Le campane tibetane (singing bowls, letteralmente: ciotole che cantano) sono un antichissimo strumento musicale utilizzato nella pratica religiosa buddista per riprodurre il suono dell’OM originario.

 

La loro sonorità, religiosa e rituale, rappresenta un potente strumento per entrare in rapporto con le energie dinamiche presenti in natura, per praticare la meditazione ed per riarmonizzare il flusso dell’energia vitale.

 

Gli studi di fisica quantistica ci dicono come il corpo fisico, a livello subatomico, sia un insieme di vibrazioni e di onde.. così come la teoria yogica indiana di 4000 anni fa già aveva descritto nei Veda

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Lo scorrere dell'energia all'interno nostro corpo è determinato dalla vibrazione di tutte le cellule che, quando l’organismo è in stato di salute, vibrano in armonia, alla giusta frequenza.

I chakras possono essere descritti come concentrazioni, vortici di questa energia, con diverse qualità:

 

1.- Muladhara (chakra della radice)

2.- Svadhishthana (chakra sacrale, o sessuale)

3.- Manipura (chakra plesso solare)

4.- Anahata (chakra del cuore)

5.- Vishuddha (chakra della gola)

6.- Ajna (chakra tra le sopracciglia)

7.- Sahasrara (chakra della corona)

 

Questi centri vitali necessitano di essere rigenerati e riequilibrati ogni qualvolta il nostro stato fisico e psicologico si debilita, o quando traumi emotivi o semplicemente lo stress della vita quotidiana creano blocchi che impediscono il libero fluire dell’energia, e la vibrazione perde la sua sintonia.

 

Poiche' i chakras possono essere visti come aree di concentrazione di frequenza elettromagnetica, è possibile produrre cambiamenti nella vibrazione energetica di questi punti intervenendo con frequenze di particolari suoni.

 

Il suono e', di fatto, una oscillazione dalle caratteristiche fisiche simili a campi magnetici e, gia' dai tempi antichi si sono utilizzati suoni particolari per stimolare la guarigione, il benessere ed il rilassamento.

 

La “guarigione” energetica dei chakras avviene attraverso la riconnessione all’energia inestinguibile vibrazione originaria della Fonte, matrice originaria di vita e ben-essere.

E per ritrovare la via, il punto di contatto con questa fonte possiamo utilizzare il mantra originario l’OM il mantra della Creazione, che racchiude in se tutta l'energia dell'universo. Il suono dell’OM, formato dalle vocali A, E ed U e dalla lettera M, simboli della Trinità Divina, può essere riprodotto dalla vibrazione poliarmonica delle campane tibetane, in cui si viene immersi come in un vero e proprio bagno sonoro.

 

La vibrazione armonica delle campane tibetane viene trasmessa a chi le suona e a chi le ascolta attraverso un processo tecnicamente chiamato “concordanza di fase” che si può agevolmente osservare se due pendoli vengono messi vicini: dopo poco tempo essi sincronizzano il loro ritmo.

 

Così, quando si suona una campana tibetana tenuta in mano o appoggiata sui chakras, la vibrazione prodotta si propaga fino a generare una concordanza di fase tra la campana e la persona che vi è in contatto.


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